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LA NOSTRA EUROPA




LA DANIMARCA



IDENTIKIT
Capitale:: Copenaghen
Ordinamento: Monarchia Costituzionale
Religione: Evangelico-Luterana
Lingua: Danese
Moneta:Corona danese     
POSIZIONI E CONFINI
La Danimarca è formata dalla Penisola dello Jylland, rivolta verso la Scandinavia, dall’isola della Siaelland e da circa 400 isole minori. Appartengono alla Danimarca anche le isole Faer Oer e la Groenlandia che, geograficamente, fa parte dell’America Settentrionale. E’ bagnata a nord e a ovest dal Mare    del Nord e a est dal Mar Baltico. A sud cofina con la  Germania.


LA BANDIERA
La croce scandinava è chiamata DANNEBORG, ovvero Panno Danese. E’ rossa con  una croce bianca che si estende fino ai bordi della bandiera; la parte verticale della croce è spostata verso l’asta.   
Secondo la tradizione, la bandiera cadde dal cielo durante la battaglia di Lyndanisse.
Questa battaglia è avvenuta il 15 giugno 1219, nella quale vinsero i danesi contro la Revalia Harria. Il                                                    vescovo Teodorico venne ucciso dagli estoni, perché pensavano che fosse il re.





LA CAPITALE            
Coepenaghen sorge di fronte alla città svedese di MALMӦ ,cittadina piccola e accogliente con una ottima varietà di attrazioni culturali ,a cui è collegata da una moderna autostrada che corre in gran parte su un lungo ponte: IL PONTE DI ФRESUND.
Esso è il principale porto del paese , con oltre 43 chilometri di banchine  per l’attracco delle navi commerciali petroliere.
Il suo agglomerato urbano ospita un terzo degli  abitanti della Danimarca , molti dei quali si sono trasferiti qui per lavorare  nelle industrie  meccaniche , chimiche, petrolchimiche , tessili e alimentari. Essa è nota anche per la tradizionale lavorazione delle ceramiche artistiche e per essere sede di un’ antica università.
Il turismo ha una rilevanza notevole nell’economia della Città.


L’ECONOMIA DANESE
L’agricoltura e l’allevamento sono le attività che da più tempo hanno assicurato benessere alla popolazione. Attualmente l’economia danese è trainata dall’INDUSTRIA MANIFATTURIERA. Le ATTIVITA’ COMMERCIALI e produttive assicurano ai Danesi un tenore di vita fra i più alti del mondo. La Danimarca non è confluita nell’area dell’euro (€), anche se fa parte dell’Europa, ma utilizza la CORONA DANESE.
Secondo i dati Eurostat, nel 2003 il tasso di disoccupazione del paese era pari al 5,6%.


SETTORE PRIMARIO
Il 53% del territorio danese è coltivato. La principale coltura è costituita da cereali, soprattutto frumento, orzo, avena e segale. Rilevanti sono anche le colture di barbabietola da zucchero, di patate e ortaggi. Un altro punto di forza della Danimarca è la pesca. Nel Mare del Nord si pescano aringhe e merluzzi.
La grande quantità di bovini allevati, favorisce la produzione di burro.
SETTORE SECONDARIO
L’industria danese è attiva soprattutto nel settore agroalimentare e in particolare nella lavorazione del latte, del pesce e dell’orzo. E’ molto importante anche il settore siderurgico, elettrico, elettronico, farmaceutico e chimico.
Fra le produzioni tradizionali spiccano le ceramiche e le porcellane pregiate. La Danimarca è fra i maggiori produttori di energia eolica.
SETTORE TERZIARIO
Il settore terziario impiega oltre i due terzi dei lavoratori danesi ed è molto attivo nel settore dei trasporti, dei commerci e del turismo. L’introduzione delle nuove tecnologie colloca la Danimarca all’avanguardia per quanto riguarda l’utilizzo di internet per scambi commerciali. Il turismo è diretto verso Copenaghen.
IL MINISTRO DELLE FINANZE E’ BJARNE CORYDON
IN DANIMARCA C’E’ LA MONARCHIA COSTITUZIONALE: REGINA MARGHERITA II.



L’AMBIENTE NATURALE IN DANIMARCA
La Danimarca fa da ponte tra l’Europa centrale e l’ Europa settentrionale : si trova infatti a sud - ovest della penisola svedese , tra il mare del Nord e il mar Baltico. Il suo territorio è stato modellato dalle glaciazioni : i rilievi degradano dolcemente verso il mare e solo raramente hanno versanti ripidi. Le pianure coprono
l’ 8% del Paese. Le coste misurano 7500 chilometri. Negli ultimi 3500 anni il fondale marino si è sollevato di almeno 25 metri, facendo emergere nuove terre costiere, che hanno l’aspetto dei polder olandesi (tratto di mare asciugato artificialmente attraverso dighe ). I fiumi sono quasi tutti di regime regolare e di corso breve, a causa della frammentazione del territorio danese: il più lungo è il Gudenå (157 km), che si getta nel fiordo di Randers, nella sezione nordorientale del paese. Numerosi sono i laghi e le paludi, soprattutto nell’isola di Sjælland.








IL CLIMA
è temperato dalla presenza del mare e influenzato dai venti atlantici, che lo rendono variabile. le pioggie sono moderate e concentrate alla fine d’estate. I Danesi hanno pesantemente trasformato l’ambiente naturale, che era caratterizzato da boschi di faggi e conifere, per garantire lo sviluppo delle attività economiche del settore primario. Lungo le coste sono rimaste rare brughiere ( vegetazione formata in prevalenza da erbe e cespugli il cui nome è legato alla pianta più diffusa e caratteristica : il brugo, piccolo cespuglio sempreverde. I cambiamenti della direzione dei venti provocano marcate escursioni della temperatura anche nell’arco di una stessa giornata. La media annuale delle precipitazioni, che risentono dell’influsso dell’oceano Atlantico e sono quindi più frequenti nelle aree occidentali del paese, è di circa 610 mm, di cui il 10% circa di carattere nevoso.







LA POPOLAZIONE


La Danimarca ha una popolazione di circa 5.484.723 abitanti. La densità comprende 126 ab/km2.. Essa tende a spostarsi verso la capitale e i principali insediamenti urbani (Odense).
E’ costituita dal 97% da danesi, poi ci sono i tedeschi, francesi, svedesi e turchi.
L’ 85% della popolazione vive nelle aree urbane e quasi un quarto è concentrato nella capitale COPENAGHEN . La maggior parte delle città è di ridotte dimensioni: la loro funzione è soprattutto quella di centri di servizio per le attività agricole.  
Il tasso di fertilità è pari al 1,74 figli per donna.
Il continuo flusso migratorio fa invecchiare la popolazione.



DOMANDE PER CASA
1) Da che mari è bagnata la Danimarca e con chi confina?
2) Quale tradizione persiste nella bandiera?
3) Dove si trova il principale porto della Danimarca? Perché è importante?
4) Da che cosa è trainata l’economia danese?
5) Che cosa sono i polder e a che cosa vengono paragonati?
6) Com’è il clima in Danimarca e da che cosa è influenzato?
7) Dove la popolazione è concentrata maggiormente?
8) Perché le città sono di ridotte dimensioni?




    



                BIBLIOGRAFIA
INFORMAZIONI PRESE DA:
  • libro, fare geografia regionale dell’Europa;
  • economia: economia in Danimarca, i settori produttivi in Danimarca.
  • la popolazione in Danimarca;
  • Copenaghen la capitale in Danimarca;
  • identikit e posizioni e confini danese;
  • il clima in Danimarca;
  • l’ambiente naturale danese.
IMMAGINI TROVATE IN:
  • google immagini
  • l’ambiente naturale danese;
  • il clima in Danimarca;
  • l’economia e i settori in Danimarca,
  • posizione e confini danesi;
  • Copenaghen



FRANCESCA BUSINARO, ANNACHIARA ZORZAN, RICCARDO TREVISAN, PIERANDREA BORTOLAMI, LUCIA ZANETTI.


L’Irlanda


LA BANDIERA
Il verde rappresenta il retaggio irlandese e cattolico, l’arancione fa riferimento  a Gugòlielmo d’Orange, re protestante che podestò il cattolico Giacomo II Stuart, strappandogli la corona d’ Inghilterra.
infine il bianco simboleggia la pace.


IDENTIKIT E CONFINI
Superficie: 70 273 km2


Numero di abitanti: 4 234 925
Capitale: Dublino (505 739 ab.)
Lingua ufficiale: Inglese e Irlandese (gaelico)
Moneta: euro
Ordinamento dello Stato: repubblica
Posizione e confini:
Occupa la maggior parte dell’isola omonima, posta a ovest della Gran Bretagna. A nord-est confina con il Regno Unito (Irlanda del Nord).A est si affaccia sul Mar d’Irlanda, a ovest bagnata dall’Oceano Atlantico, a sud dal Mar Celtico.


L’AMBIENTE NATURALE
Il paesaggio Irlandese è sorprendentemente vario.
FLORA
Il 30% della flora irlandese è di: viole del pensiero, orchidee selvaggie, rose di sabbia.
FAUNA
La fauna è di: foche, ardee cineree, oche brenta, numenius, beccacce, anatre fischianti.


LE PIANURE
Nella parte centrale si trovano pianure ricche d’acqua, inframmezzate a bassi rilievi tondeggianti.
GRUPPI MONTUOSI
Lungo le coste ergono gruppi montuosi isolati, che raramente superano i 1000 metri di altitudine. il territorio è stato modellato, infatti, dall’erosione dei ghiacci e degli agenti atmosferici di origine atlantica.


LAGHI
Numerosi laghi occupano la parte centro-occidentale de Paese. L’intervento dell’uomo ha segnato ulteriolmente le differenze
A sud-ovest il paesaggio è fatto di campi e masserie.
FIUMI
Il Liffey nasce nelle montagne della contea di Wicklow, a sud della capitale, e attraversa la città prima di gettarsi nella Baia di Dublino.
Il fiume è attraversato da una ventina di ponti, tre dei quali riservati ai pedoni.
IL CLIMA
Il clima è tipico oceanico con abbondanti precipitazioni e molta umidità che si trasforma in nebbia.


LA CAPITALE: DUBLINO
Dublino è situata sulla costa orientale dell’isola e si affaccia sull’omonima baia del Mar d’Irlanda.
L’agglomerata urbano ospita un terzo della popolazione del Paese.
E’ caratterizzato da numerosi locali di ritrovo, attività industriali, artigianali, manifestazioni artistiche e culturali.
Le attività commerciali della città hanno un moderno porto e una fitta rete stradale e ferroviaria.



LA POPOLAZIONE
Nel XIX secolo una grave crisi agricola ha costretto gli Irlandesi a emigrare soprattutto in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, e l’isola si è spopolata. Solo dopo il 1960 la popolazione è tornata a crescere e oggi gli abitanti hannonuovamente superato i 4 milioni.
Molti irlandesi emigrati infine sono tornati in patria che, dopo vari sviluppi economici, oggi offre buone prospettive per il futuro.
Con il resto dell’Europa occidentale, in Irlanda i giovani sono numerosissimi, infatti il saldo naturale della popolazione è positivo e pari all’ 8% annuo.
NUMERO DI ABITANTI: 4'234'925 (60 ab/kmq)
ECONOMIA
Negli anni ottanta del xx secolo, grazie alla decisione di ridurre le tasse alle imprese e di concedere loro la possibilità  di esportare i guadagni, molte multinazionali. Hanno aperto fabbriche in Irlanda offrendo decine di migliaia di posti di lavoro.A questi si sono aggiunti quelli del turismo e quelli dell’ agricoltura e della pesca. il tasso di crescita della economia irlandese è balzato coì in primo posto in Europa ( 5% nel 2004) e ciò eha dato molta fiducia ai giovani.                                   GIULIA
SETTORE PRIMARIO
Il settore primario è trainante nell'economia irlandese, esso ha raggiunto alti livelli con l'allevamento bovino e ovino che alimenta l'industria lattierocasearia e di lavorazione della carne.


SETTORE SECONDARIO
Le industrie principali, in Irlanda, sono quelle manifatturiere (che, da sole, rappresentano circa l'80 % dell'esportazione totale), quelle alimentari (whisky, birra) e quelle legate all'elettronica (quasi un quarto degli export complessivi). Essa si è sviluppata, in modo particolare, a partire dalla seconda metà del Novecento. Una delle fabbriche più importanti irlandesi è la Guinness, produttrice di birra.


SETTORE TERZIARIO
Il settore terziario è particolarmente sviluppato nei campi di turismo e finanza, che, con la loro forte crescita negli ultimi 15 anni, hanno permesso anche all'istruzione, alla medicina ed al commercio, di rivestire un ruolo di spessore, almeno all'interno del Paese. Si segnala un aumento del settore privato, ed un'economia più mista, specie negli ultimi tempi.
UN PASSO NELLA STORIA ....  L’IRLANDA E LA SUA INDIPENDENZA:                                                                                                                                                                  
Gli Inglesi hanno dominato l’Irlanda dal XII al XX secolo e il loro dominio e il loro dominio è stato particolarmente pesante dopo il XVI secolo.
Fin dal XIX secolo alcuni movimenti politici irlandesi hanno lottato per l’autonomia e l’indipendenza. L’obbiettivo, tuttavia, è stato raggiunto solo nel 1921, dopo una lunga e sanguinosa guerra civile. Sei contee settentrionali, a maggioranza protestante, sono però rimaste parte del Regno Unito.
Domande:
1)Com’è l’ambiente in Irlanda?
2)Com’è il clima in Irlanda?
3)Dove si trova Dublino?
4)Parla dell’ indipendenza dell’Irlanda e come l’hanno ottenuta.
5)Quali sono i confini dell’ Irlanda?


IMMAGINI PRESE DA:

BENCIVENGA TYRA, GUSELLA GIACOMO, CARETTA GIULIA, TURATO DAVIDE, BRUGNARA MARCO


LA FINLANDIA




IDENTIKIT
  • capitale:             Helsinki
  • ordinamento:     Repubblica parlamentare
  • lingua:                Finnico e Svedese
  • moneta:              euro
  • religione:             Protestantesimo




CONFINI
  • Nord: Norvegia
  • Est e sud-est: Russia
  • Nord-ovest: Svezia
  • Sud: Mar Baltico⇒ est: Golfo di Finlandia
                   ⇓
       ovest: Golfo di Botnia


AMBIENTE
  1. rilievi e pianure: NORD e EST: è presente qualche rilievo. Il resto è prevalentemente pianeggiante.
  2. fiumi e laghi:   -laghi:  più di 60.000. Il più grande è l’Inari.
                            -
    fiumi: hanno corso breve e sono utilizzati per la produzione di energia elettrica. I fiumi più importanti sono il  Kemi e il Kymi.
  3. clima: ha un clima continentale freddo. Gli inverni sono molto lunghi e rigidi metre le estati brevi e fresche. L’intero territorio è ricoperto da neve per metà dell’anno.
  4. boschi e foreste: -foreste di conifere (TAIGA) che dominano il paesaggio.
                                 -foreste di pino silvestre e a bete rosso.
     5. coste: si sviluppano per 1100Km lungo il Mar Baltico. Sono frastagliate.
     6.  legge del 1997: tre importanti principi:
                         -uso sostenibile delle foreste.
                         -difesa della biodiversità.
                         -conservazione degli ambienti più caratteristici.







POPOLAZIONE
  • densità: 16 ab/kmq, è uno degli stati europei più scarsamente popolati
  • aree a maggiore densità: zona meridionale e costiera del paese.
  • Ha una popolazione di 5.3 milioni di abitanti
  • ha anche una delle più basse percentuali di immigrati: solo il 2.5% della popolazione
  • la sua popolazione è in crescita
  • la vita media in Finlandia è di 80 anni





ECONOMIA


SETTORE PRIMARIO: A causa del clima rigido il contributo dato dall'agricoltura è piuttosto ridotto, limitato a mantenere una discreta auto sufficienza nella produzione dei prodotti base.
SETTORE SECONDARIO:   L'industria è prevalentemente manifatturiera. Di rilievo è anche l'attività dell'industria elettrica, delle telecomunicazionie del legno. Sebbene il suo sottosuolo sia ricco di minerali, la Finlandia è costretta ad importare gran parte delle materie prime e dell’’energia impiegate nella produzione.
SETTORE TERZIARIO: è in espansione. Le reti di comunicazione sono soprattutto stradali. La rete ferroviaria è meno avanzata. Il commercio con l’estero è molto sviluppato e rappresenta un quarto del pil. Il settore dei servzi contribuisce in maniera rilevante al PIL(69%) e fornisce lavoro a quasi 7 finlandesi su 10.



HELSINKI
Helsinki è geograficamente situata nella parte meridionale del Paese sulle rive del  Golfo di Finlandia, parte del Mar Baltico di fronte alla capitale dell’Estonia.
Helsinki è una modernissima città affacciata sul mar Baltico (dove vive circa un decimo  della popolazione del paese) su una penisola principale, varie altre penisole e isole minori definiscono i limiti della città. Questa città è il cuore economico dello Stato





BANDIERA
La bandiera finlandese è costituita da una croce blu in campo bianco, e ricalca quelle di
Svezia e Danimarca. I colori simboleggiano la natura finlandese, il blu riflette i colori dei laghi e del cielo, e il bianco il candore della neve.





STORIA
I primi insediamenti umani di cui si ha notizia in Finlandia risalgono alla fine dell’era glaciale, circa 10.000 anni fa ma sono pochissime. Tutta la sua storia è un susseguirsi di lotte per la conquista della propria emancipazione: prima per sottrarsi al lungo dominio di diversi paesi la Finlandia si dichiarò indipendente. La violenta guerra civile che ferì profondamente il paese, la dura sconfitta militare ed il disastro economico che seguirono alla seconda guerra mondiale la  indebolirono a tal punto da costringerla ad adottare una diversa strategia politica con la Russia, cercando contemporaneamente di consolidare i rapporti con gli altri paesi scandinavi. La fine dell’Unione Sovietica arrivò in un periodo difficile per la Finlandia, soprattutto per la sua economia: e qui comincia è la storia più recente.




Luoghi da visitare in Finlandia
La Finlandia è in testa alle classifiche mondiali dei paesi da visitare. Innanzitutto c’è da visitare la meravigliosa città di Helsinki che racconta da solo la storia di questo paese. Un’altra città è Turku che gode di bellissimi panorami all’aperto ed è circondata da circa 20000 isolette. Anche i laghi Finlandesi sono molto entusismanti da vedere. Lo stato della Finlandia è famoso soprattutto per il suo silenzio che vi regna. Questo paese ha la natura più incontaminata del mondo. Una bellezza della Finlandia è l’ AURORA BOREALE!





SITOGRAFIA:




GIADA TURATO, ANNA PINTON, ALESSANDRO SGUOTTI, MOHAMED TIBBA,
ELENA TIETTO.




 La Svezia
                                                         
                                                              La Bandiera



La bandiera Svedese risale al  XVI secolo , e si ritiene  sia stata modellata sullo stemma Nazionale Svedese, che contiene  la famosa croce scandinava  gialla su sfondo blu . I colori gialli e blu rappresentano rispettivamente il sole e il mare.Il duca Giovanni di i Finlandia figlio del re svedese Gustav  Vasa introdusse in uso l'attuale bandiera svedese nel 1569.
                                                     


                                                        Carta Geografica


             
                            Identikit


                           CAPITALE
                             STOCCOLMA
                       ORDINAMENTO
               MONARCHIA  PARLAMENTARE
                         RELIGIONE
                              ORTODOSSA
                           LINGUA
                                SVEDESE
                           MONETA
                        CORONA SVEDESE


Confini


NORD
                              NORVEGIA
EST
                           FINLANDIA
SUD
                           DANIMARCA       
OVEST
                       GOLFO DI BOTHNIA


Ambiente Naturale


1 Rilievi e Pianure:
- la zona nord-occidentale è quella montuosa,coi rilievi maggiori del paese, che in alcuni isolati casi superano i 2000 mt  ( kebnekaise 2106 mt e Sarektjahkka 2089 mt) un’
altezza  avvolte così bassa è dovuta anche agli agenti atmosferici;
-la zona meridionale invece è quella con ampie vallate e pianure intervallate con alcuni rilievi collinari comunque di scarsa elevazione;


2 Coste:
- le coste svedesi sono generalmente basse e frastagliate ;


Fiumi e Laghi
1 I fiumi svedesi nascono in maggior parte in montagna vicino al confine norvegese;
dopo invece continuano il corso verso est li, dove proprio si getteranno nel mar Baltico (fa eccezione il gota):
                                 a)Sono di una discreta lunghezza
                                 b)Hanno abbastanza portata


                                 c)Si orientano tutti nella stessa direzione
                                 d)Alcuni fiumi sono Dalalven, Tornealven, Gota...ecc


2 I laghi
Spesso i laghi occupano vallate fluviali o hanno forme allungate e ricche di diramazioni che ne rivelano l'origine glaciale.
I laghi principali sono:
Vänern 5648 km²    
Vättern 1893 km²    
Mälaren 1140 km²    


Il clima:
Il clima è ovviamente differente nel nord del Paese (Lapponia), dove assume caratteristiche sub-artico rispetto alle zone centro-meridionali temperate; inoltre le aree costiere ricevono un influsso positivo da Oceano Atlantico e Mar Baltico.


Isole:
le isole sono presenti in gran numero, le due maggiori si trovano nel Mar Baltico, nel sud della Svezia, si tratta di Gotland (2.994 Km²) e Öland (1.347 Km²); Orust (346 Km²) e Hisingen (199 Km²), su cui sorge in parte la città di Göteborg, sono ubicate invece nel Mare del Nord; Värmdö (181 Km²), pochi chilometri ad est di Stoccolma, è la quinta isola svedese per superfice .


                                                Popolazione


Densità
20 ab/kmq
Aree con maggiore densità
Stoccolma, Gotenborg, Malmö
Andamento della popolazione
Natalità 11.2%
Mortalità 10.1%
Popolazione in crescita
                                                
                                     Economia


Nel 1950 l’economia svedese si è molto sviluppata ed è diventata la prima nel Nord Europa. Negli anni 80 la Svezia ha incominciato a soffrire per la concorrenza internazionale. Nel 1995, entrando nell’ Unione Europea, la Svezia ha superato molte difficoltà. Oggi l’industria Svedese è all avanguardia: forti investimenti dello Stato nel campo della  ricerca. Molte imprese sono diventate grandi società multinazionali.



                                            Settore primario    


Dopo il 1970, le aziende agricole più  piccole  si sono unite e  hanno ottenuto  contributi per la meccanizzazione delle loro fattorie. L’8% del suolo sia  coltivabile e  utilizzabile per l’ allevamento, la produzione di cereali , carne , e  latte  sono  fortemente aumentate
Una notevole importanza la coltivazione dei boschi  e delle foreste che è collegata alla produzione di cellulosa per la fabbricazione  della carta  e alla commercializzazione



                                          Settore secondario


La Svezia intende rendersi indipendente al petrolio entro il 2020 e ha fatto molti investimenti sulle energie rinnovabili (idroelettrica e biomassa). C’è presenza di risorse minerarie che ha determinato un grande sviluppo industriale. L’industria più conosciuta riguarda la telefonia mobile (Ericsson), i prodotti vengono venduti in tutto il mondo. Un gruppo svedese e finlandese è il primo produttore mondiale di carta.


                                             
                                            Settore terziario


La Svezia ha un efficiente sistema di trasporti, completato nel 2000 da un’autostrada e una ferrovia la collegano alla Danimarca e al cuore dell’Europa. I servizi sociali occupano più della metà degli addetti al terziario. In Svezia prevale il settore della ricerca.



                     L’INSEDIAMENTO SVEDESE
                                                                                                                                                     
L’insediamento rurale svedese ha conosciuto recenti trasformazioni , come anche l’agricoltura nel suo complesso.  I miglioramenti apportati alla rete delle comunicazioni hanno consentito alle popolazioni rurali di accedere a lavori e redditi urbani, sia industriali sia terziari.  La Campagna urbanizzata viene definita dagli esperti svedesi di fenomeni socio territoriali quello spazio che dista più di 30 km da una città di   almeno  10.000 ab
….. e non più di 30 km da un centro abitato medio piccolo  (tra i 2000 e 3000 ab.)
Invece la campagna comprende tutte le aree prive di città facilmente aggiungibili, per lo più aree prevalentemente forestali nelle zone centrali e settentrionali dal paese.


                                                      
                                                         Curiosità


Flora:la vegetazione del paese è di tipo artico e alpino nelle aree settentrionali, dove crescono fitte foreste di conifere, mentre nell'estremo nord si estende la tundra. A quote meno elevate le foreste lasciano il posto alla brughiera, dove crescono arbusti e licheni. Nelle regioni meridionali la vegetazione è dominata da boschi di latifoglie, come la quercia, il frassino e il faggio;


Fauna:la renna è molto comune nelle regioni della Svezia settentrionale. Nelle foreste si trovano numerosi grandi mammiferi come l’orso, la lince, il lupo e il cervo; nella brughiera sono comuni piccoli roditori chiamati lemming.


                                                                                                                                                                                                                  

  
                  
                      SITOGRAFIA


Informazioni prese da: www.wikipedia.it ,www.globalgeografia.it e www.voyagesphoto.com
Immagini prese da:-1600px-Flag_of_Sweden.svg.png
       -www.cittacapitali.it



                                        
Tabella con riassunto del lavoro fatto


Mattia Fadin
Immagini bandiera e cartina, Storia bandiera ,tabella densità popolazione, settore primario ed economia
Giovanni Franciosi
Domande per casa  e schema riassuntivo popplet
Martina Castello
Identikit e confini  settore 2 e 3 e Photo story
Sofia Greggio
Ambiente naturale, Fiumi, Fauna e Flora
Ursu Vlad
L’insediamento
Andrea Previato
Isole, Clima e Laghi





 NORVEGIA





IDENTIKIT                 
CAPITALE:Oslo (802000 abitanti)
LINGUA: Norvegese
RELIGIONE:Al giorno d'oggi il 77% dei norvegesi appartiene alla Chiesa di Norvegia[, che si basa sulla dottrina evangelico-luterana ed è religione di Stato.
LA  MONETA :corona Norvegese
MONARCHIA:costituzionale,re harald V Norvegia
PIL:499633
ISU:0,938
Confini:
NORD
mar glaciale artico
SUD
mar del nord
OVEST
mar di Norvegia
EST
Svezia

LA POPOLAZIONE:
la densità
323802km2
aree di maggiore densità
parte meridionale del paese
andamento della popolazione
natalità:10,8 per mille
mortalità:9,22 per mille
popolazione:in crescita

ECONOMIA:
settore primario
2,9%
settore secondario
34,7%
settore terziario
62,4%
*

MONTAGNE:

Vi sono ben 300 cime che superano i 2.000 metri la maggior parte delle quali si trovano nella parte centrale del paese in corrispondenza della catena montuosa Jotunheimen nella contea di Oppland. La cima più elevata della Norvegia è il Galdhøpiggen (2469 m) seguito dal Glittertind (2465 m) entrambi situati nella catena dello Jotunheimen.



FIORDI PIU’ LUNGHI:
Le coste norvegesi si affacciano su mari diversi per un'estensione di circa 2.650 km ma lo sviluppo costiero, ricco di insenature e di baie, raggiunge i 25.148 km ed è caratterizzato da baie profonde e strette che si insinuano nell'entroterra per diversi chilometri dette fiordi (fjord). Il fiordo più grande è il Sognefjord.
FIUMI:
I fiumi norvegesi sono caratterizzati da un corso impetuoso e breve, dalle cui acque si ricava energia idroelettrica. Il fiume più lungo è il Glomma (601 km) che sfocia nel fiordo di Oslo.



 

Il Glomma è il fiume più lungo che scorre in Norvegia.

600km
360km

352km

Vorma  -  
351km  


LAGHI:
Circa 17.900 Km2 della superficie complessiva del paese sono occupati da acque  dolci.Il lago più grande è il lago Miosa.Il termine Norvegese fjord è usato anche per definire le acque interne di forma lunga e stretta.

GHIACCIAI:
Nel complessivo vi sono 5.000 ghiacciai. Lo Jostedalsbreen è il più grande ghiacciaio non solo norvegese, ma di tutto il continente europeo, situato nella contea di Sogn og Fjordane, a nord del Sognefjord, il fiordo più lungo del Paese.

FLORA E FAUNA:
_La flora norvegese è molto influenzata dalle condizioni climatiche: un quarto del territorio è occupato   da foreste, limitate alle zone interne sopra i 1000 m di quota. A nord vi è la tundra, cioè aree formate da immense praterie erbose coperte di neve in inverno e di fiori nella breve estate. Le piante tipiche della zona sud-occidentale sono le latifoglie, in particolare querce, faggi, olmi e betulle.
_La fauna è caratterizzata a nord da animali quali la renna, la lepre. polare, la volpe e in particolare il lemming, mentre a sud vi sono cervi, alci, lupi e orsi. I laghi e i fiumi sono ricchi di lucci, salmoni e trote. Nelle coste invece sono presenti animali molto importanti per l'economia norvegese: il merluzzo e l'aringa.





POLITICA:
La Norvegia è una monarchia costituzionale. Le funzioni del re, oggi Harald V di Norvegia, sono soprattutto cerimoniali. Il consiglio di stato è composto dal primo ministro e dai suoi ministri, nominati formalmente dal re. Il parlamento norvegese, lo Storting (noto anche come Stortinget,
La N che significa "il parlamento"), ha 169 membri. I deputati vengono eletti ogni quattro anni dalle 19 contee con sistema proporzionale. Lo Storting si divide in due camere, Odelsting e Lagting, anche se nella maggior parte dei casi funziona come un parlamento unicamerale. Dal 2005 il primo ministro norvege è Jens Stoltenberg, a capo di una coalizione rosso-verde composta dal Partito Laburista (AP), dai Socialisti (SV) e dal Partito di Centro (Sp). Due referendum, uno nel 1972 e l'altro nel 1994, hanno decretato il rifiuto della Norvegia a far parte dell'Unione europea con uno stretto margine di voti.

RE ATTUALE DELLA NORVEGIA
SIMBOLO DELLA BANDIERA:
Fredrik Meltzer sentiva che la bandiera dovesse portare una croce cristiana, simile a quella di altre nazioni scandinave (Svezia e Danimarca). Molte nazioni libere usavano i colori rosso, bianco e blu e quindi questi vennero usati nella bandiera. Meltzer prese anche in considerazione i colori delle bandiere delle nazioni confinanti. La Danimarca aveva il rosso, che venne incluso nella bandiera norvegese, mentre la Svezia aveva  il blu, e anche questo colore venne usato.




BIBLIOGRAFIA:
-carta politica : aaron.ilcannocchiale.it
-ghiacciai: alpen.sac.cas.ch
-clima: ferienorvegia.no
-flora e fauna: it.wikipedia.org
-re: stolafchoir.wordpress.com
-glomma: koppangcamping.no
-montagne: viaggi.virgilio.it
-seconda bandiera: it.gdefon.com
-prima bandiera: 33ff.com

ANDREA BIZZARO, ELISA ZANOVELLO, GIOVANNI CILLARIO, ANDREA TRESOLDI, BEATRICE VIALE

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